Ven. Apr 12th, 2024

Il 30 giugno 2022 il decreto PNRR 2 ha introdotto l’obbligo di Pos per tutti i commercianti e i professionisti. Oggi capiamo meglio tutto quello che prevede la normativa ma anche le sanzioni che i trasgressori rischiano.

Il Pos deve essere disponibile in ogni esercizio commerciale, a prescindere dalla tipologia. Chi non permette ai clienti il pagamento con il bancomat, va incontro a severe sanzioni. Chiunque sia a contatto con il pubblico come esercenti e partita Iva, devono avere il Pos il prima possibile. In realtà, l’obbligo di accettare transazioni con il Pos è già stata introdotto già dal 2014 se il cliente lo richiedesse. Per info e / o prenotazioni, vai su www.dcfsystem.it

La novità introdotta dal PNRR riguarda l’introduzione di sanzioni per i soggetti obbligati per legge ad avere il Pos ma che risultano inadempienti. Purtroppo, prima l’obbligo c’era ma senza sanzioni, era rispettato davvero da pochi.

Anche per i tabaccai

L’obbligo è previsto anche per i tabaccai che speso vendono prodotti di monopolio come marche da bollo e sigarette. Se da una parte l’obbligo era stato sospeso per via di uno scarso margine di guadagno, oggi è stato nuovamente introdotto.

Micropagamenti sempre accettati

Spesso capita di entrare in piccoli negozi e leggere che i pagamenti Pos sono accettati solo per importi superiori a una certa cifra. D’ora in avanti avvertimenti come questi saranno sanzionabili poiché l’esercente deve permettere di pagare con il bancomat anche per piccoli pagamenti, detti anche micro pagamenti. Vale a dire diventa possibile pagare pochi euro con la carta di credito o bancomat. La ratio di tale provvedimento è mettere una stretta all’uso del contante che in Italia è ancora molto usato rispetto agli altri Paesi europei, portando il rischio di pagamenti in nero, evasione e anche falsificazione a livello molto alto.

Le sanzioni

A chi non rispetta l’obbligo di transazione elettronica, viene applicata una sanzione minima di 30 maggiorata del 4% del valore digitale rifiutato. Significa che se l’esercente non accetta il pagamento elettronico con Pos, la multa è di 30 più il 4% calcolato sull’importo della transazione Pos che ha rifiutato.

Di Grey